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Titolo articolo Dati meteorologici di singolo punto e valutazione delle quote orografiche degli elementi del progetto

MMS Calpuff 1.x

01/10/2026

il modello CALPUFF è stato sviluppato per utilizzare dati meteorologici 3d prodotti dal suo specifico preprocessore meteorologico CALMET. Per ogni cella del dominio meteorologico definito in input, CALMET produce valori orari delle variabili meteorologiche e micrometeorologiche sia relative allo strato superficiale del PBL (a quota 10 m sul libello del suolo) che relative agli strati verticali a quote variabili fino ad altezze non superiori a 5 km sul suolo. Inoltre il sistema include la gestione dell'orografia e delle caratteristiche geomorfologiche dell'area in esame.

E' comunque possibile utilizzare il modello anche con dati di singolo punto come descritto in questo articolo Tipologia dei dati meteorologici utilizzabili.
La principale limitazione dell'utilizzo di dati meteorologici di singolo punto è che l'area del calcolo deve essere omogenea in quanto non è possibile introdurre la matrice orografica nel calcolo.

Nel caso si decida di utilizzare dati di singolo punto, sia con che senza profilo verticale, è fondamentale gestire con attenzione le quote degli oggetti inseriti nel progetto.

La quota orografica di tutti i punti del reticolo di calcolo è assunta uguale alla quota della stazione meteo utilizzata come input:

MMS Calpuff

Il problema sono le quote degli oggetti (sorgenti, recettori discreti..) inseriti nel progetto; in questo caso le finestre di inserimento dei dati consentono comunque di specificarne la quota orografica:

MMS Calpuff

Consideriamo questo esempio:

  • si utilizza un file meteorologico di singolo punto con la quota orografica della stazione pari a 120 m sul livello del mare;
  • si inserisce poi una sorgente puntiforme alta 10 m, che si trova in una posizione diversa da quella della sorgente meteorologica ad una quota reale di 145 m., quota che viene assegnata alla sorgente;
  • si inseriscono una serie di recettori discreti posizionati ad una quota reale di 150 m., che viene assegnata ai recettori discreti.

Come si comprta il modello in questo caso ?

  • tutti i recettori del reticolo cartesiano hanno quota 120 m (quota della stazione meteo);
  • la sorgente puntiforme presenta una altezza reale rispetto al reticolo di calcolo di (10 + 25) metri dove 25 è la differenza tra la quota base della sorgente e la quota dei punti del reticolo di calcolo;
  • la sorgente puntiforme presenta una altezza reale rispetto ai recettori discreti di (10 - 5) metri dove -5 è la differenza tra la quota base della sorgente e la quota dei recettori discreti.

Nella valutazione dei risultati, ad esempio nella visualizzazione delle isolinee, i valori calcolati nei recettori del reticolo cartesiano che si trovano vicino ai recettori discreti potranno essere significativamente diversi dai valori calcolati nei recettori discreti vicini.

L'uso diCALPUFF con dati meteorologici di singolo punto è consigliato solo in zone omogenee e pianeggianti.

Quando si utilizzano i dati meteorologici di singolo punto, a meno che non ci siano motivazioni specifche che dovranno essere giustificate, si consiglia di uniformare la quota dei vari elementi del progetto alla quota assegnata alla stazione meteorologica.

Stefano Giarola